martedì 30 aprile 2013

5 - Sistema sociale

Un sistema sociale, secondo Parsons (di tutti questi grandi uomini parleremo...) è un insieme di parti che fra loro interagiscono. Si può pensare al sistema come una scatola dove al suo interno tutte le parti sono necessarie per farla funzionare e ciò che sta fuori dalle pareti, dai confini, è detto ambiente

Un sistema si autocontrolla, cioè se si rompe si aggiusta da solo per semplificare. Ciò che è all'interno dell'sistema è controllabile quindi, mentre quello che c'è nell'ambiente non lo è, per esempio la pioggia, il vento ecc.

In pratica è un po' difficile da spiegare...ma mi sa che devo far riferimento ancora una volta ai pinguini (Happy feet, G. Miller, 2006).

Abbiamo già detto che fra i pinguini del film ognuno ha un ruolo, ed in un sistema gli individui hanno un ruolo. Mambo non ha un ruolo e per questo tutti cercano di mandarlo via dal sistema.

Inoltre il sistema non è isolato dall'ambiente circostante, infatti Mambo vene a conoscenza del'esistenza degli "alieni-umani" e lui stesso esce e informa il resto del mondo dell'esistenza dei pinguini imperatore.

Come ti pare?Ci sono altre cose da dire, ma piano piano.


lunedì 22 aprile 2013

4 - Rete sociale

Prendiamo per esempio te. Un bel bambino biondo. Tu conosci molte persone, vero? e con queste persone parli, le incontri per strada, ci vivi assieme in alcuni casi, in altri vai a trovarle spesso, vero?

C'è il papà, ci sono io, i nonni, i bis-nonni, gli zii, i cugini, ma anche i vicini di casa, chi lavora nei negozi dove passiamo sempre, per esempio a prendere il latte, o in posta.

Ecco, questa è la tua rete sociale. Quando poi andrai a scuola si aggiungeranno i compagni e le maestre e chissà quanti altri si aggiungeranno. 

Tutte le persone sono i nodi della rete e i legami gli archi. Ma anche di questo parleremo ancora.

Spero di non annoiarti...

sabato 20 aprile 2013

3 - Devianza

Deviante è un individuo che non si comporta come gli altri del suo gruppo, ma anzi non rispetta le regole (le norme, non solo le leggi) del gruppo in cui vive. 

Per esempio Mambo (Happy feet, G. Miller, 2006) non canta, ma balla!!! per questo è rifiutato da tutti i pinguini, non fa quello che gli altri si aspettano da lui. 

E si può dire che è un deviante proprio perché fa parte del gruppo di pinguini che canta. 
Inoltre, è un deviante all'inizio. Quando tutti ballano non lo è più.

Un'altra cosa però: è un deviante anche un ladro, come Alladin per esempio (Alladin, Disney, 1992). O Mulan (Mulan, Disney, 1998) che parte per la guerra fingendosi un uomo.

Torneremo a parlare di devianza, ma per il momento, tutto ok?


giovedì 18 aprile 2013

2 - Il forestiero (o lo straniero)

Forestiero è qualcuno che viene da fuori. Da fuori nel senso da un altro paese o da un altro gruppo di persone. Hai presente Rango? (Rango, G. Verbinski, 2011) Ecco, lui è un forestiero, uno straniero come dice la piccola topolina.

Simmel, un grande sociologo, diceva che il forestiero suscita due stati d'animo differenti: fascino e timore. Ed infatti Rango inizialmente è ascoltato da tutti al saloon, e tutti sono incantati a guardarlo.
Ma quando scoprono che l'acqua non c'è più subito incolpano lui, e si allontanano impauriti.

Simmel poi evidenzia tre criteri per analizzare il forestiero che sono mobilità, obiettività e generalità...Ma di questo parliamo un'altra volta.

Chiaro?

mercoledì 17 aprile 2013

1- Solidarietà meccanica e solidarietà organica

Prendi, per esempio, il cartone dei pinguini (Happy feet, G. Miller, 2006): Tutti credono nel grande Pì, o come perdincibacco (sto parlando ad un bimbo!) si chiama, tutti i padri covano e tutte le mamme vanno a pesca e tutti, ma proprio tutti, cantano. Si, è vero, Mambo non lo fa, ed infatti è un deviante, ma questo te lo spiego un altra volta. Ecco, ora, i pinguini sono una collettività (cioè un gruppo di simili per semplificare) e i rapporti fra questi pinguini si dicono di solidarietà meccanica.


Se invece pensi al cartone dei robot (Robots, C. Wedge, 2005), è tutta un'altra cosa. Il papà è un lavapiatti, in città ci sono i ricchi che sono a capo di una multinazionale, c'è un imprenditore, numerosi lavoratori diversi come il portinaio, chi pulisce le strade ecc.ecc. Ecco, in questo caso i rapporti che regolano la collettività di robot sono di solidarietà organica.


E'stato un signore che si chiama Émile Durkheim a dire queste cose, studiando le persone del suo tempo e del passato. Ha parlato di solidarietà meccanica nel senso di automatico, spontaneo, come il tirare la corda di una trottola e questa gira. Invece solidarietà organica nel senso che tutti gli individui sono come gli organi o apparati di un corpo. Tutti lavorano e funzionano in modo diverso ma fanno funzionare lo stesso corpo.

Capito? Domande?