Forestiero è qualcuno che viene da fuori. Da fuori nel senso da un altro paese o da un altro gruppo di persone. Hai presente Rango? (Rango, G. Verbinski, 2011) Ecco, lui è un forestiero, uno straniero come dice la piccola topolina.
Simmel, un grande sociologo, diceva che il forestiero suscita due stati d'animo differenti: fascino e timore. Ed infatti Rango inizialmente è ascoltato da tutti al saloon, e tutti sono incantati a guardarlo.
Ma quando scoprono che l'acqua non c'è più subito incolpano lui, e si allontanano impauriti.
Simmel poi evidenzia tre criteri per analizzare il forestiero che sono mobilità, obiettività e generalità...Ma di questo parliamo un'altra volta.
Chiaro?
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